lunedì 21 ottobre 2024

ASPETTATIVE

Le nuove generazioni sono sottoposte più di quelle precedenti ad una serie di aspettative che ormai vengono imposte dalle teorie neoliberali a tutti i livelli, sono diventate l'abito mentale che ognuno di noi indossa la mattina. Anzi direi Quella più agghiacciante è quella della meritocrazia esasperata che alimenta una competizione diffusa pervasiva in ogni luogo e nei confronti di chiunque. Il principio è che devi essere il migliore sempre, non è sufficiente partecipare, questo è da stupidi, l'importante è vincere e sono indifferenti i mezzi per farlo. Una serie di diritti considerati universali come quello allo studio o alla sanità sono stati trasformati attraverso l'efficacia e l'efficienza come indici di graduatoria di merito. Ci sono ospedali e scuola migliori di altri e la gente paga fior di quattrini per ricevere servizi da quelli considerati i migliori. 

Siamo di fronte ad una ulteriore gerarchizzazione verticale della società e questo rende maggiore la forbice delle disuguaglianze. Per altro creando zone finte di interesse scolastico come la diffusione della laurea anche per lavori estremamente marginali che stanno scomparendo se non le eccellenze, come quelle dei parrucchieri o nei servizi di ristorazione. Tutto è reso più competitivo anche in termini di luogo, un barbiere di una periferia milanese deve competere con quello di Taiwan. 

I processi di delocalizzazione rappresentano un po' questo, la produzione industriale si sposta dove c'è un salario più basso, condizioni contrattuali quasi inesistenti, norme legislative meno rigide per quanto riguarda ad esempio l'ambiente, la salute. 

Le nuove tecnologie hanno reso questi processi molto più veloci riducendo il lavoro umano a ben poca cosa è quello che rimane viene trasferito in una sperduta provincia dell'Asia dove costa quasi niente. Questo è il veleno che alimenta il populismo nei paesi occidentali e lo alimenta soprattutto nei ceti sociali che pagano la globalizzazione.

Insomma il neoliberismo associato all'innovazione tecnologica ha reso un mondo dove ci sono sempre più aspettative irraggiungibile. E in queste dinamiche i giovani sembra che paghino il prezzo maggiore, un futuro ricondotto ad un perenne presente. La pressione continua ad aumentare su di loro rendendoli sempre più fragili. Il numero di suicidi tra i giovani sono in aumento e probabilmente le motivazioni sono da ricercare proprio in questa continua richiesta di mantenere standard sempre maggiori, in perenne aumento. 



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