sabato 1 giugno 2024

ZONA D'INTERESSE

Jonathan Glazer è un regista davvero straordinario, il suo film "Zona d'interesse" non solo si vede attraverso gli occhi, ma quello che suscita in modo terribile emozioni, è l'ascolto. 

Si ascolta quello che succede nel campo di sterminio degli ebrei, intanto che le donne ed i bambini conducono una vita del tutto normale. Le donne, tra cui la moglie del comandante del campo, parlano delle pellicce e dell'oro sottratto alle vittime mentre che i loro figli giocano nel giardino. È terrificante come il film ha rappresentato molto bene la loro passività mentre intorno a loro c'era l'orrore. Un orrore che si sentiva dalle urla, dagli ordini, dai colpi al di là del muro. 

Lo spettatore si chiede: ma come fanno a stare lì in quell'abitazione? Come facevamo le migliaia e migliaia di tedeschi che pur sapendo quello che accadeva dentro i lager facevano i bagni nei laghi. 

Un film da vedere e rivedere, ma soprattutto materiale su cui riflettere. 




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